top of page

#Ciclominatori...Chi sono?!

Ciclominatori sono tutti quelli che, almeno una volta, hanno

partecipato al Mining Trail - Sardinia.

Non per forza devono averlo terminato, devono almeno aver partecipato, dimostrando quindi di voler scoprire la storia del Sulcis e delle sue miniere in sella ad una mountain bike, seguendo quel filo logico che è la traccia creata dal "deus ex machina" dell'evento, Nicola Nonnis.

Trovate qui di seguito i racconti di alcuni di loro, che hanno voluto condividere con noi la personale esperienza vissuta durante il nostro trail, buona lettura.

IMG_3172.JPG

Giovanni F.

Il mal di Mining trail… che strana sensazione! 

Dolce ed amara allo stesso tempo, come un‘avventura amorosa fugace ma permanente, travolgente tanto da lasciare un segno indelebile nella tua vita, dolorosa e piacevole.

È una sensazione più forte del dolore alle spalle causato dallo zaino pesante più del solito.

Quello zaino che alla partenza del Mining era carico di acqua, di barrette e di arnesi vari e che all’arrivo era colmo di emozioni e meravigliosi ricordi.

Un prezioso contenuto che rimuovi e trasferisci in un posto dove lo puoi custodire con intimità e cura.

Il Mining è stata la solitudine della sfida con te stesso, la compagnia degli amici con cui hai condiviso il viaggio e di quelli nuovi incontrati nel percorso, l’acqua da sotto (“il trail dai mille guadi”) e dal cielo, gli occhi colmi dell’azzurro del mare e del verde dei monti, la bellezza del “nulla” più assoluto e del “tutto” offerto da una natura aspra che ti accoglie silenziosa e ti avvolge quando ti ci immergi in rispettoso silenzio.

In fin dei conti, il Mining non è stato solo un trail in mtb: è stato il racconto di tante storie.

La storia di chi si è impegnato anima e corpo per organizzarlo in ogni dettaglio, la storia dei bikers che lo hanno goduto… la storia raccontata dalle imponenti miniere. 

Quelle miniere che sembrano giganti feriti dei quali vedi il sangue che sgorga ininterrottamente, colora l’acqua e macchia le pietre, ma che proteggono ad ogni costo il ricordo del sudore che, dalle fronti di uomini, grondava non a causa della dolce fatica dovuta alle ripide salite affrontate in mtb, ma di quella dal sapore metallico provata nelle decine e decine di discese nei pozzi di estrazione.

Il Mining è stato una storia talmente emozionante da farti persino credere di non averla realmente vissuta.

La vorresti riascoltare altre decine di volte per esser sicuro di non dimenticarne neppure una sfumatura, spinto da un intenso desiderio di viverla ancora.

Mauro L.

Sono un appassionato di bici da sempre , ma conoscevo solo per sentito dire  questo tipo di esperienza. E' il secondo trail che faccio ,e in come tutte le cose pago l'inesperienza. 

Sono partito e dopo aver avuto de problemi tecnici alla mia mtb son dovuto tornare alla base, ma partiamo dall'inizio.

Grazie all'aiuto del meccanico, Lello di Centralmoto, la mattina sono riuscito a sistemare il problema e partire.

Da lì in poi è stata un corsa a tutta, da solo per tutto il viaggio a gestire forze e mezzo, ma questo è lo spirito del trail.

La musica  le caprette arroccate sui monti e la pioggia sono stati i miei compagni di viaggio, seguire la mappa , stare concentrato e godere dei profumi e paesaggi.

Quando poi ad un certo punto ho visto un qualcosa di familiare , erano le rovine di Piscinas ho capito che ero quasi arrivato, conoscevo la strada allora di nuovo testa china e pedalare...ma... guado il fiume e forse per troppa foga , ho spaccato la catena.

 

Nonostante la rottura della catene e qui la dimenticanza di mettere nello zaino smagliacatena e falsa maglia, ho proseguito a piedi fino all arrivo dei miei amici Corrado e Dario che mi hanno portato al CP.

Arrivare lì sedermi a pranzo con persone che non conoscevo, parlare di tutto è stato fantastico.

Sarei voluto ripartire ma il meccanico mi ha detto che la catena era lesionata in più punti quindi a rischio e a quel punto ho dovuto interrompere la mia corsa.

Lo rifarei domani, con le stesse condizioni meteo , con lo stesso spirito e con una catena di scorta...quindi ci vediamo alla prossima !!!

image0 (1).jpeg

Alberto O.

Per me  primo Mining Trail…. 

Cosa posso dire, bellissimi paesaggi e percorso fantastico… non mancherò di certo alla prossima edizione!!

Grazie a tutto lo staff del Mining Trail sempre gentile e cordiali, per tutto il supporto e l'incoraggiamento!

Stefan M.

Esperienza fantastica, paesaggi mozzafiato e percorso straordinario. Tutto superlativo, mi sono divertito ho faticato ma ne è valsa la pena. 

Lungo il percorso ho conosciuto persone alla ricerca dell'adrenalina altre che cercavano la propria spiritualità e altri ancora sfidando se stessi e le forze della natura. 

Io da parte mia cercavo l'avventura... be' che dire l'ho trovata grazie alle "trappole" di Nicola, l'avventura vera affianco a persone vere, miei nuovi amici 

Felice di aver vissuto questo TRAIL .

 

Aspettando il prossimo ringrazio chi si è mosso per creare questa splendida opportunità. 

IMG-20230603-WA0021.jpg
IMG_20230602_094257.jpg

Mirko R.

Quest'anno si parte da Buggerru, e già questo crea un' aspettativa ancora maggiore...la traccia prescelta è la Green da 110 km, con in testa la sfida personale di chiuderla entro il tramonto.Guardando la traccia i presupposti per un trail dagli scorci mozzafiato ci sono tutti, unico dubbio:ma cosa intenderà Nicola Nonnis con le 2 trappole sul finire della traccia?

Mah...le scoprirò al momento opportuno, nel frattempo si parte!!!!Subito in salita e subito iniziano i panorami incredibili a perdita d'occhio tra il mare e la costa,da lì al CP di Portu Maga è un susseguirsi continuo di bellezze naturali e rovine dell'epoca mineraria.La traccia è ben fatta e si vede.E' mezzogiorno,il CP è ben organizzato,si mangia e si beve con un occhio all'orario.

Riparto per la traccia del ritorno,quasi quasi mi illudo che il ritorno sarà un'altra piacevole sgambata come l'andata,solo un po' più lunga e con più salite...a parte le 2 trappole che ogni tanto mi tornano in mente.Si lascia la costa alle spalle,il percorso si fa' subito impegnativo,le salite più cattive e il cielo minaccioso e scuro,sembra che ci sarà da darci dentro.Mi volto e vedo che sono solo,davanti a me  le tracce di altre bici,mi faranno compagnia per le prossime 7 ore di pedalata.

Le salite si avvicendano, una dopo l'altra, sempre più vicine tra loro e intermezzate dai guadi, prima trasparenti e poi di un rosso acceso.Ormai è il rosso che guida il mio ritorno e mentre mi domando dove inizierà, vedo sgorgare il fiume rosso dal buio di una galleria nella montagna.Inizia la prima pioggia, il percorso già impegnativo si fà difficile, scorgo il cartello che indica la presenza della miniera di Ingurtosu.

Ritorna il sole,e con lui il caldo e una lunghissima salita, alle mie spalle un diesel arranca e mi segue: è Nicola!!! Il bello di questo trail è che decidi di farlo da solo ma non sei mai davvero solo.Bastano 2 chiacchiere col fiatone, 2 risate e riparto, pensando alle trappole e a dove le avrei davvero incontrate.

Ora piove intensamente, una salita si fa davvero dura, resisto, pedalo, scalo al 52, resisto ancora ma è troppo, devo scendere e proseguire a piedi...tornante dopo tornante, inizia a piovere sul serio, si scivola maledettamente anche a piedi, tra fango e pietre smosse dagli acquazzoni dei giorni precedenti, e non vedo oltre pochi metri a causa della pioggia.Mi fermo e rifiato ogni 10-15 metri, è dura...avanti così per un'ora, sono in piena trappola 1!!!!

Finita questa, mi dico, mi lancerò in una discesa adrenalinica fino al mare, mi dico....inizio la discesa, tecnica e dura ma piove parecchio:prima caduta, mi rialzo, rimonto in sella e vado: seconda caduta, ecco la trappola 2, scendo a piedi fino a che le ruote possono finalmente girare libere.Giuro che stavolta Nicola mi sente, ma in fondo...non sono venuto qui per mettermi alla prova??Ancora qualche dolce salita e vedo il mare, non piove più e il sole, più rosso, cerca già di avvicinarsi alla linea dell'orizzonte, vedo Buggerru, vedo il porto, è fatta...sono arrivato, scendo al QG e trovo subito Nicola che mi offre la prima birra fresca e mi fa mille  domande...

Mi complimento per le tracce, nessun errore di navigazione, percorso del ritorno dai toni epici.Ebbene sì, è fatta!!!!!Anche questo Mining entra nella mia personale galleria di ricordi indelebili, grazie per queste emozioni e per la vostra accoglienza, spero ripagata dal nostro entusiasmo di Finisher. Sento già la mancanza di quella parte di Sardegna, dalla bellezza fiera e a tratti malinconica, che tanto mi ricorda i racconti del mio nonno minatore.

Fabio P.

La prima volta che partecipo al Mining Trail, che per vari motivi, ho posticipato di anno in anno., dalla prima edizione!

Quest'anno, anche per la data più consona, ho deciso che non me lo sarei perso, ed ho convinto anche qualche amico, e mai è stata idea fu migliore. Organizzazione impeccabile. posti e paesaggi meravigliosi, la pioggia, la compagnia e tutto, veramente al TOP, divertimento e risate comprese.

Nicola, inoltre, si è dimostrato all'altezza di ogni situazione, professionale e competente, e sempre disponibile.


Sicuramente da ripetere!!

Alla prossima edizione.

PHOTO-2023-06-19-18-06-51.jpg
bottom of page